Mi è bastato il primo, grazie. Non sarà per questa scappatella che la Mondadori cesserà di mandare Historica all'edicola dove la prendo, spero.
Visualizzazione post con etichetta Andrea Mutti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Andrea Mutti. Mostra tutti i post
venerdì 5 gennaio 2018
giovedì 5 novembre 2015
Historica 37 - Ribelli: La Nascita degli Stati Uniti d'America
Interrompo momentaneamente la
rassegna degli acquisti di Lucca per rimanere sul pezzo con un’uscita recente.
Nuova sorpresa sulla collana Historica: dopo un volume di origine italiana
presenta materiale di origine statunitense. Nel primo caso, però, la scelta era
giustificata dalla volontà di omaggiare il disegnatore Piffarerio recentemente
scomparso, mentre questo Ribelli non
capisco proprio come sia finito nella collana.
La saga in sei comic book è
ambientata nell’ultimo quarto del XVIII secolo e racconta come facilmente
intuibile dal titolo la guerra tra le colonie e la madrepatria. Con tutto il
rispetto per gli autori Brian Wood e Andrea Mutti, entrambi con ottimi
curriculum, questo Ribelli risulta un
corpo estraneo nella collana, in cui non fa certo una bella figura.
Il formato 17x26 mal si adatta a
un ingrandimento (e mi è pure balenato il dubbio che qualcosa delle tavole
originali sia rimasto fuori dai margini delle pagine), tanto più che Mutti ha
optato per un tratto sintetico e a volte anche abbastanza schizzato. Inoltre,
ben conscio di quello che va di moda oggigiorno, Wood ha alternato nelle sue
sceneggiature dialoghi secchi e sequenze quasi mute a squarci diaristici che
non bastano comunque a rimpinguare il tempo di lettura della storia,
sicuramente il più basso di tutta la collana.
La storia narra la vicenda di
Seth Abbott (per la precisione, è lui stesso a narrarcela) che, partito con i
Green Mountain Boys a diciassette anni appena accasatosi con la coetanea Mercy,
avrà un ruolo fondamentale nelle azioni di guerriglia contro l’esercito
imperiale. Ma la gloria, i conseguenti emolumenti economici e la soddisfazione
di aver contribuito a creare una terra libera non valgono forse il rimpianto
per aver abbandonato per anni la giovane moglie e per non aver visto crescere
il figlio.
Oltre al rigore storico Ribelli offre qualche spunto
interessante, come una visione per nulla agiografica del generale Washington e
uno sguardo approfondito e complice sul ruolo delle donne durante la guerra
d’indipendenza, anche se quest’ultimo elemento sembra un po’ forzato come
quando in un fumetto/libro/film storico i protagonisti si fanno portatori di
ideali e concetti moderni contro ogni logica. Anche questi motivi di interesse
comunque non riescono a togliere l’impressione che questo volume sia un
“fratello minore” di quelli di origine franco-belga che hanno ben altri respiro
e profondità. È anche vero che nella sua destinazione originaria, cioè il
classico brossurato 17x26 di 128 o 144 pagine, il fumetto sarebbe costato
probabilmente di più dei 13 euro a cui ce lo ha offerto Mondadori.
Particolarmente buona
l’introduzione di Sergio Brancato che, pur avendo colto nel fumetto dei
riferimenti e delle suggestioni che secondo me non sono poi così preponderanti,
offre degli interessanti paralleli con la situazione attuale.
Etichette:
Andrea Mutti,
Brian Wood,
Comics,
Historica,
recensioni
Iscriviti a:
Post (Atom)

