mercoledì 8 marzo 2017

La chiusura del cerchio

Circa 4 anni fa scrivevo questo post desolato che poi, risolte le problematiche legali di cui all’epoca non ero a conoscenza, venne fortunatamente sconfessato dall’uscita di tutti gli altri volumi. Proprio ieri è arrivato l’ultimo:
Lo Scarabeo ci ha messo sette anni a finire la Collection (per problemi che esulavano dalla sua volontà e regalandoci anche una chicca), ma alla fine ne è venuta fuori veramente una raccolta stupenda. E tutto sommato a un buon prezzo.

6 commenti:

  1. Ammazza, sette anni per leggerne il finale... E' stato un parto. Purtroppo spesso mell'editoria si verificano queste cose, per varie colpe.

    Moz-

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    1. Ma sono ristampe. E la serie è suscettibile di proseguire ancora.

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  2. Caro Lorenz, ti confesso che sono davvero incuriosito dal lavoro di questo signor Serpieri e mi dispiace di non poter comperare il volume perchè nel mio home vige la legge non scritta di non avere a portata di mano immagini che possano turbare Crepascolino e quella signorina " che scoppia di salute "- come direbbe la mia mamma - potrebbe perplimerlo. Darei la mia collezione di originali di Pikappa nel pianeta dei motori a scoppio senzienti per leggere una storia che si intitola " Il Pianeta Dimenticato Clone ". Pensa cosa ne avrebbe cavato Schultz. O Altan . O Cavandoli. Un pianetino con faccina che ride solo nell'universo triste quando scopre di essere la copia carbone di un altro pianetino che va alle feste e si diverte e tutti giocano con lui.
    Ne uscirebbe anche un discreto spettacolo teatrale di Antonio Rezza. Ciao. Graz.

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    1. Non sai cosa ti perdi. Anzi, lo sai benissimo.

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  3. La raccolta sarà anche stupenda, ma i fumetti che raccoglie sanno molto di brodo allungato. Rodolfo Torti raccontò di quando Serpieri cazzeggiando con lui ed un altro che non ricordo disse che aveva in mente una storia, "una specie di Alice nel paese delle meraviglie con protagonista una bonona". Da quell'idea nacque Morbus gravis. Serpieri venne paragonato a Manara (a Lucca Antonio Vianovi portò una modella sulle cui chiappe i due autori fecero i loro bravi disegni) e lui cavalcò l'onda.

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    1. Io invece trovo la saga di Druuna molto affascinante e a suo modo disturbante.

      Sicuro che fosse Manara quello che disegnava con Eleuteri Serpieri sul culo della modella? A ma pare che fosse John Bolton (da un vecchio numero di Fumetti d'Italia)

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