Con il viatico del -25%
sono riuscito a trovare addirittura un volume che a suo tempo mi aveva
interessato (e che forse avevo pure ordinato?) ma che non ero mai riuscito a
trovare.
D-Day raccoglie due volumi della serie francese Jour-J, raccolta di ucronie in cui si
immagina cosa sarebbe successo se alcuni eventi storici fossero andati
diversamente. I due volumi qui raccolti sono il tredicesimo e il quindicesimo
originali.
Il primo, Effendi Colombo, ipotizza che Cristoforo Colombo non sia riuscito a
ottenere i fondi necessari alla sua spedizione come tramandato ma abbia dovuto
rivolgersi ai mussulmani di Cordoba, nel cui nome avrebbe preso possesso del
Nuovo Mondo dopo essersi convertito all’Islam.
La sceneggiatura è scritta da
Fred Duval e Jean-Pierre Pécau con l’aiuto di Fred Blanchard e scorre rapida e
impetuosa: dopo le prime pagine che riepilogano la situazione di partenza ci
sono dei pungenti scambi di battute dovuti alle differenze religiose del tempo
e anche un bel po’ d’azione. Effendi Colombo non è infatti il primo europeo ad
aver messo piede in quelle terre e insieme alle tribù di nativi organizzerà una
spedizione contro i feroci esploratori precedenti. Buono e originale il finale
(d’altra parte essendo la collana formata da one shot non è obbligatorio che i protagonisti di un volume
sopravvivano).
Ai disegni tal Emem, un
disegnatore realistico veramente molto bravo anche se a volte si inchiostra in
maniera pesante. Oltre alla perizia nel disegnare sfondi e figure umane si mette
in luce anche per la sua abilità di narratore: con dei sapienti recadrage e una gestione perfetta dello
spazio delle singole vignette guida gli occhi del lettore esattamente come
vuole lui. Nonostante il formato di Star
Comics Presenta sia abbastanza dignitoso, credo che Emem avrebbe meritato delle
pagine più grandi per essere gustato appieno, così come gli avrebbe giovato una
colorazione meno livida.
L’altro episodio raccolto è La Setta di Nazaret (a differenza di Succubi
il volume è un flip book che va ruotato
per leggere l’altro episodio: scelta pop secondo me un po’ svilente per delle
belle produzioni francesi), in cui lo stesso team di sceneggiatori immagina che
un esausto Ponzio Pilato abbia acconsentito a lasciare libero Gesù, che
organizza una feroce resistenza ai Romani coi suoi seguaci, i “Pesci”. Il vero
protagonista è il pretore Claudius che dopo anni dalla mancata esecuzione di
Gesù cercherà di impedire un attentato di proporzioni titaniche contro Roma
ordito dai Cristiani che dominano l’arte di creare il fuoco greco, la mitica
(ma pare esistesse veramente) miscela che a contatto con l’aria diventa una
bomba incendiaria. Anche qui il finale è buono, anche se forse un paio di
tavole in più avrebbero reso l’ecatombe più drammatica, e a livello di dialoghi
siamo anche meglio di Effendi Colombo.
Buoni i disegni di Igor Kordej,
nettamente più espressionisti che realisti e inaspettatamente memori della
lezione di Richard Corben.
Recensione molto interessante, mi piacciono le storie alternative.
RispondiEliminaSe non sbaglio però Cordova faceva parte del Califfato, che fu conquistato dai cristiani 2 secoli prima della nascita di Colombo. Quindi, o Colombo si rivolge a dei privati (non ho idea se nella Cordova cristiana fosse sopravvissuta qualche ricca enclave islamica) o sarebbe stato più logico che avesse contattato il sultanato di Granada, che viene conquistato proprio il 2 gennaio 1492, giorno del mio compleanno. Ci sarebbe comunque una discrepanza di pochi mesi, perché Colombo parte in estate. :P
Naturalmente questi discorsi lasciano il tempo che trovano, perché nel mondo alternativo le premesse non sono mai del tutto identiche.
Su Cristo terrorista non mi pronuncio...
A Cordoba era rimasta una propaggine molto ricca e potente dei Mori... almeno nel mondo ideato per questo fumetto!
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