giovedì 16 ottobre 2014

Sophia



La serie italiana che più apprezzo de Il Giornalino (se e quando lo trovo), forse anche più del mitico Pinky di Mattioli, è Sophia. Sono delle tavole comiche autoconclusive sullo stampo delle analoghe proposte franco-belghe e hanno per protagonista una bambina pestifera a cui la madre impone di provare gli sport più a la pàge.
Sophia però è un ciclone incontenibile e sfoga la propria devastante vitalità portando scompiglio negli ambienti solitamente paludati con cui viene a contatto.
Le gag, e questa è la cosa che apprezzo di più, sono spesso di una violenza dirompente e lo sceneggiatore Beppe Ramello è abilissimo ad architettare sempre delle trovate originali in quello che è uno schema programmaticamente fisso e ripetitivo. Come il mitico Bilbolbul di Mussino, anche Sophia è destinata a concludersi naturalmente visto che gli sport da cui attingere, per quanto più numerosi di proverbi e modi di dire, non sono infiniti.
Dal punto di vista grafico inizialmente Marco Meloni mi era sembrato troppo scarno ed essenziale per una proposta del genere, tanto più che il confronto con i suoi cinetici e dettagliatisimi colleghi d’Oltralpe con cui condivide le pagine de Il Giornalino era un po’ impietoso. Ma una volta “fatto l’occhio” il suo stile pulito si fa apprezzare e ormai non riesco a immaginarmi Sophia disegnata da altri.
Non sarebbe male una riprosta cronologica in volume – ma in Italia è la stessa cosa che si dice di un sacco di altri gioiellini destinati a una sola pubblicazione e al conseguente oblio.

3 commenti:

  1. Una curiosità: quante storie sono uscite finora?
    P.s. potrebbero sempre creare una serie che non sia sullo sport ma su altro.

    Moz-

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  2. non lo so con precisione, credo meno di una cinquantina. La serie sembra essere cominciata circa un anno fa: http://www.lospaziobianco.it/94960-giornalino-sophia-nuovo-fumetto-beppe-ramello-marco-meloni
    a volte è presente con due tavole ma altre non c'è proprio.

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