mercoledì 15 aprile 2015

Numenéra...



Quest’anno al PlayModena non c’era nessuna novità di Sine Requie e nemmeno (incredibile a dirsi) qualcuno che vendesse materiale classico di Advanced Dungeons & Dragons, figurarsi Rolemaster, per cui ho dirottato i fondi sul Numenéra di Monte Cook, a quanto pare frutto di un crowdfunding folgorante. Non avevo grandissime aspettative né tutto sommato molto interesse ma il fatto che l’ultima copia in vendita fosse autografata dall’autore mi ha incentivato all’acquisto.
La firma di Monte Cook
Ora, io ero rimasto che i giochi di ruolo non indie di ultima generazione li proponessero quasi tutti in formato libro cartonato e sono rimasto sorpreso nello scoprire che invece di Numenéra hanno fatto un boxed set come si usava ai vecchi tempi. Il guaio è che dopo averlo aperto ho scoperto che (altri ammennicoli a parte) presentava un solo volumone brossurato di 340 pagine. Quindi mi sono fatto alcune domande:

perché confezionare una scatola, con conseguente lievitazione del prezzo, se poi dentro ci si infila un solo manuale che potrebbe essere venduto singolarmente offrendo oltretutto così all’acquirente la possibilità di poterlo sfogliare prima? (praticamente tutti gli ammennicoli di cui sopra avrebbero potuto trovare spazio all’interno del tomo)
 
Oltretutto l'altezza della scatola è sproporzionata rispetto a quella del libro che contiene...
perché fare un unico malloppo in carta patinata ad alta grammatura brossurato che è la cosa meno pratica al mondo da sfogliare e leggere? (vedi anche l’edizione italiana di Ars Magica)

...forse qui si vede meglio
perché le voci del budget dedicate alla qualità della carta, alla grafica invasiva che va tanto di moda e alle illustrazioni digitali non vengono abbassate in favore di una maggiore cura editoriale e di qualche revisione in più, vista la quantità di refusi? (questa me l’ha suggerita un mio amico visto che pure la sua copia di Dragon Kings presa a Modena non ne è esente)

Da quello che so anche il gioco di ruolo di Dragonero è stato presentato in questo formato bizzarro che per me non ha molto senso.
I giovani d’oggi non capiscono un cazzo. Ai nostri tempi sì che ci divertivamo.

1 commento:

  1. Che spreco... non capisco l'utilità di scatoloni giganteschi

    RispondiElimina