Versione da edicola del volume realizzato nel 2024 in collaborazione con l’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana. Non è la prima collaborazione tra l’ente e la Bonelli, ma è la prima volta che si concretizza con un team-up tra due personaggi della casa editrice – cui si aggiunge un membro reale dell’ASI, se ho ben capito.
Nella vicenda ideata da Bepi Vigna un anziano (che non appare affatto così) Martin Mystère viene contattato per una collaborazione con l’ASI nonostante si sia ritirato da anni. Qualche secolo nel futuro, Nathan Never e Legs Weaver liberano una professoressa accusata di terrorismo da un magnate del settore energetico che vorrebbe e potrebbe impossessarsi dell’intera luna. Il monopolio dell’estrazione dal satellite di una potente fonte di energia nucleare sembra inevitabile, ma ricollegandosi a un episodio precedente Nathan Never propone l’idea di tornare nel passato per incontrare Martin Mystère e recuperare così i dati sul progetto WPT di trasferimento energetico meno impattante in quanto wireless.
Dal futuro giunge la spiegazione del perché la tecnologia WPT non sia stata tramandata: per andare al convegno in cui verrà presentata, il Professor Milo Danesi dell’ASI perirà in un incidente aereo! Il lieto fine non è affatto scontato e un certo pessimismo manifestato dai personaggi trasmette la suspense di vedere se si concretizzerà veramente o no. Pur nella sua relativa brevità (64 tavole) e con gli intenti divulgativi di cui si fa portatrice, la parte a fumetti è coinvolgente e non mancano un paio di sequenze suggestive. I disegni di Sergio Giardo, colorati da Andrea Meloni e Francesca Carotenuto di Arancia Studio, sono sicuramente curati e rispettosi dell’anatomia ma li ho trovati un po’ freddi.
A complemento del fumetto viene presentata l’ASI e il progetto DESIGN strettamente connesso proprio all’WPT che esiste (o meglio esisterà) veramente. Nonostante l’argomento non proprio alla portata di tutti, lo stile di scrittura dei redazionali è molto abbordabile e comprensibile – dei componenti dell’ASI viene citato solo Francesco Rea che firma l’introduzione. Dal canto loro, Luca Del Savio e Davide Bonelli ripercorrono la genesi di questo progetto e la storia della collaborazione tra Bonelli e ASI.
In appendice una breve gallery con un’illustrazione di Giardo e uno studio per una copertina di Gino Vercelli, entrambi inerenti team-up tra i due protagonisti.

Nessun commento:
Posta un commento