sabato 23 maggio 2026

Play 2026/2

 







PLAY - Festival del Gioco verso il gran finale: domani l'ultima giornata tra diritti, cultura scientifica e universo family
PLAY - Festival del Gioco verso il gran finale: domani l'ultima giornata tra diritti, cultura scientifica e universo familyUltima giornata per visitare la 17ª edizione della kermesse: domani riflettori puntati sul primo Puzzle Party, i 30 anni dei Pokémon e il bilancio di un'edizione storica nel segno dell'inclusione

Bologna, 23 maggio 2026 - Si prepara a vivere la sua giornata culminante a BolognaFiere la 17ª edizione di Play - Festival del Gioco, la più importante manifestazione italiana dedicata ai giochi analogici (da tavolo, di ruolo, di carte e di miniature). Dopo due giornate che hanno registrato uno straordinario afflusso di appassionati ed esperti, domani, domenica 24 maggio, il festival si appresta a tagliare il traguardo con un ricco palinsesto di eventi. Sarà l'ultima occasione per il pubblico per esplorare gli oltre 43mila metri quadrati di spazi interamente dedicati all'intrattenimento intelligente, alla socialità e all'approfondimento culturale e per accedere alla grande Ludoteca, cuore pulsante di Play, con oltre 3.000 tavoli per giocare.
 
Diritti e uguaglianza sul tavolo da gioco: gli appuntamenti di domani
In linea con il manifesto di questa edizione, che celebra l'80° anniversario del diritto di voto alle donne in Italia con l'hashtag #LaPLAY, la giornata di domani proporrà importanti momenti di riflessione sul ruolo delle autrici e sulle tematiche di genere.
panel nell'area PlayHer (Pad. 15) propongono  incontri culturali per analizzare e decostruire gli stereotipi di genere. Da non perdere i focus dedicati alla rappresentazione dei modelli femminili nella cultura pop e l'indagine socioculturale sulla partecipazione e la sicurezza delle donne all'interno dei Giochi di Ruolo e dei LARP (giochi di ruolo dal vivo).
L'edu-larp "Il giorno della separazione" è uno speciale evento immersivo progettato appositamente per far sperimentare e comprendere ai partecipanti le dinamiche legate alle disuguaglianze e ai privilegi di genere attraverso l'immedesimazione guidata, dimostrando la potenza del gioco come strumento di educazione civica ed empatia.
Sarà l'ultima opportunità per incontrare le pluripremiate ospiti internazionali di questa edizione, come Tory Brown (autrice di Votes for Women), Avery Alder e Banana Chan, che stanno rivoluzionando le strutture narrative del gioco a livello mondiale.
 
Il programma per famiglie, collezionisti e appassionati di puzzle
La domenica di Play è storicamente la giornata ideale per i giovani e le famiglie, grazie a una serie di iniziative uniche, tra cui il primo Ravensburger Puzzle Party (domani, Pad. 16 - Family Arena), una delle novità più curiose e attese. Grandi e piccoli appassionati potranno unire le forze in una vera e propria festa della collaborazione per comporre insieme puzzle complessi, celebrando lo spirito di condivisione del festival.
Spazio a pieno regime per gli amanti delle carte collezionabili, coi 30 anni dei Pokémon e le Trading Cards (Pad. 16): oltre alle aree di scambio per Magic: The Gathering e Disney Lorcana, domani gli occhi saranno puntati sul mondo Pokémon per celebrarne il trentennale.
 
Nella Family Arena decine di tavoli sono pronti ad accogliere genitori e figli con titoli pensati per stimolare la creatività, supportati da esperti e dai nuovi strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) realizzati con Auxilia per garantire un'accoglienza senza barriere e l'inclusione totale dei visitatori con disabilità comunicative.
 
Ultima chiamata per l'Area Scientifica e il Servizio Civile
Domani saranno attivi fino alla chiusura della fiera anche gli spazi dell'Area Scientifica (Pad. 15) con I laboratori didattici e giochi curati da istituti di eccellenza come CNR, INAF, INFN, Indire e sei università italiane, dove la fisica, la storia e l'astronomia si scoprono giocando.
Infine, presso lo spazio del Dipartimento per le Politiche Giovanili, i ragazzi potranno scoprire come il Servizio Civile rappresenti, proprio come in un gioco da tavolo, un'opportunità unica per collaborare e fare comunità.

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