domenica 27 settembre 2015

Moebius spiegato ai ragazzini

Si è da poco conclusa sulle pagine de Il Giornalino la pubblicazione della serie Underworld ad opera di Silvio Boselli. I testi sono ovviamente indirizzati ad un target troppo definito per poter accendere entusiasmi nei lettori adulti navigati (ma non mancano gradite sorprese) mentre per quel che riguarda i bei disegni mi è parso di riscontrare la precisa volontà dell'autore di introdurre i giovani lettori all'universo grafico e alle suggestioni di Moebius, rielaborandone diversi elementi tratti dalle opere più varie. Certe architetture urbane mi hanno ricordato addirittura The Long Tomorrow. Peccato che la qualità di stampa non abbia reso del tutto giustizia alla perizia di Boselli.
Comunque, giudicate voi:
Non viene citato solo Moebius, in effetti

8 commenti:

  1. Beh, da bimbo ci sarei andato matto per una cosa così.
    Invece mi toccavano bojate tipo Rosco e Sonny e Angeli del West. Nei 70 andava bene ma gli 80's hanno avuto alti e bassi. Ho pure smesso tardi di comprarlo, verso l'83 credo, perchè era una "santa" abitudine, quasi liturgia :-(

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    1. Confesso che post di questo tipo li faccio principalmente per far vedere quanto sono figo io che riesco a trovare Il Giornalino, rivista dalla distribuzione praticamente inesistente (almeno dalle mie parti).
      Dai ricordi infantili (veri o indotti che siano) di Rosco e Sonny mi pare che non fosse poi così male anche se lo disegnava Torti - ma poi arrivò Alessandrini, mi pare.

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    2. Ma veramente, a quell'epoca lo vendevano in tutte le chiese del regno... quello e Famiglia Cristiana. Non so se è ancora così. Abiti in Corea del Nord? :-)
      Di Rosco e Sonny mi resta solo un'impressione di fastidio, associata al nome Nizzi... Ma il Giornalino non era poi male, continuavano i grandi vecchi come Gavioli, Bottaro, Landolfi, e il Pinky di Mattioli....

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    3. Mai bazzicate molto le chiese. Trovarlo in edicola è un miracolo.

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    4. E si, io lo prendevo sempre in Chiesa. In Edicola mai visto!
      In ogni caso, bella segnalazione: farò di tutto per recuperarla.

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    5. Chissà che non ne facciano un volume. Anche se la particolare composizione degli episodi (la prima tavola di ognuno ha circa la metà delle vignette e un riassuntone) richiederebbe di studiarne una versione ad hoc.

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  2. Ormai neanche più nelle chiese, totalmente desaparecido. Comunque si, Moebius e io ci vedo anche un pelo di TinTin.

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    1. In effetti certi dettagli potrebbero ricordarlo.

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