giovedì 24 maggio 2018

Jennifer Love Hewitt ha scritto fumetti?!

Non proprio, ha più che altro fornito il soggetto che poi è stato sviluppato da altri. Ma chi l'avrebbe mai detto?

6 commenti:

  1. Eravamo ad una cena a casa di Raoul Casadei e Gio Scialpi stava controllando che i fusilli non scuocessero quando Scott Lobdell ha detto che di Music Box trovava brillante il titolo, ma non apprezzava la accelerazione nel finale che consegna a Jessica Lange le prove della colpevolezza del suo vecchio. Jennifer che ha un debole per Scott ha replicato che si poteva utilizzare il titolo per un fumetto e ha snocciolato tra un fusillo ed un altro un canovaccio con alieni e militari e magheggi e Scott ha detto che sarebbe stato necessario limarlo uno zinzino, ma che aveva del potenziale. Michael Gaydos ha scelto quel momento per tentare di prendere una altra forchettata e Lobdell lo ha immediatamente arruolato come disegnatore. Mike non ha osato dire di no perchè non sapeva ancora che avrebbe dovuto riprendere a disegnate Alias e ha lavorato a MB nei ritagli di tempo. Gio ha detto che se Netflix ne ricava una miniserie, si proporrà per scrivere la colonna sonora.

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    1. Purché non scuociano i fucili, Graziano.

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  2. Pensavo che dal Re di Hokuto Casadei aveste mangiato rigatoni...

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  3. Hokuto Kasadei sedeva in veranda e guardava il tramonto e pensava che avrebbe potuto perdersi per il mondo o restare per sempre seduto lì perché non sarebbe mai stato più consapevole di quanto non fosse ora mentre chiudeva gli occhi per un instante infinito e vedeva il re nudo mangiare i rigatoni della teoria delle stringhe al dente e senza troppo sale come era giusto che fosse nel momento in cui la sapidità era cantare love love love a tutte le Jennifer Lucifer e ronzare intorlo a loro come insetti ubriachi nel sole morente di agosto.

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