Da qualche mese sta tenendo banco nel settore del fumetto e dell’illustrazione la questione delle intelligenze artificiali che potrebbero sostituire gli autori. Ne hanno parlato su CaseMate e anche su Fumo di China.
Ho provato a giocherellarci anch’io, con una versione “per barboni” visto che non avevo voglia di registrarmi da nessuna parte e men che meno di fare abbonamenti. Il programma (se programma si può definire) che ho usato è questo (alcuni amici ne hanno usato altri rimanendo disgustati nel vedere che l’“intelligenza” artificiale non sa che le scacchiere hanno otto caselle per lato). Tanto per il gusto di vedere cosa sarebbe successo, ho chiesto all’intelligenza artificiale di fare dei disegni usando il mio nome come input. Da quello che ho capito, il programma va in giro alla ricerca di immagini su internet e per ragioni di copyright o privacy le modifica e le combina tra di loro. Quello che ne risulta sono quindi degli ibridi sproporzionati e asimettrici, in cui non mancano ulteriori modifiche che distorcono occhi, nasi, bocche e finanche orecchie “liquefacendoli”. I risultati trasmettono una certa inquietudine, guardate qua che roba:

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