Visualizzazione post con etichetta Zivorad "Zico" Misic. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zivorad "Zico" Misic. Mostra tutti i post

venerdì 30 dicembre 2016

Ancora Fumo di China

Sull'ultimo numero che vedete qui sopra un lettore si lamenta del fatto che non vengano recensiti i fumetti che escono a Trieste facendo anche l'esempio di Trieste Rosso Sangue.
In realtà il progetto era stato recensito sulle pagine della rivista qualche tempo prima. Non posso fornire gli estremi precisi, ma ecco le prove documentate che avevo raccolto all'epoca per metterle a corredo di un pezzo in cui pensavo di parlare di questo e altri lavori di Misic.
L'anonimo redattore che risponde alla lettera cade dalle nuvole e non ricorda che la recensione di Fabio Dalmasso era stata pubblicata dalla rivista.
E così Fumo di China mi ha offerto la gradita occasione di liberare un po' la cartella "Varie" dove accumulo materiale da utilizzare in futuro, cosa che non avrei fatto in questo caso principalmente per evitare ritorsioni (ciò detto, ho tutti e cinque i numeri di Trieste Rosso Sangue e persino una locandina che ero riuscito a farmi dare da un edicolante).

sabato 24 ottobre 2015

Morgan Lost non ha inventato nulla.

Come abbiamo visto una delle caratteristiche del nuovo bonelliano Morgan Lost è l'uso della bicromia, per cui le tavole abbondano di rosso. Agli inizi del 2015, però, una scelta estetica di questo tipo è già stata intrapresa dal bimestrale Trieste Rosso Sangue, serie a fumetti di cui è uscito da poco il quarto numero e che dubito abbia travalicato i confini isontini.
Nel caso di Trieste Rosso Sangue, però, mi sembra che l'uso del rosso sia stato caratterizzato da un maggior criterio rispetto a quanto visto nella serie di Chiaverotti:
La serie è edita da Hammerle Editori e Stampatori ed è realizzata a cura di uno studio di autori che ruotano attorno al fumettista Zivorad "Zico" Misic, su cui eventualmente mi riservo di tornare in futuro.