E così finalmente è uscito.
Confesso
che nella mia ingenuità mi ero illuso che i riferimenti al
miglioramento della qualità della carta stessero a indicare il passaggio
alla patinata, invece c’è stato solo un minimo (ma percepibile)
incremento nella grammatura. In compenso hanno aggiunto due alette alla
copertina, non ne capisco il senso ma apprezzo lo sforzo.
La
resa dei colori comunque non mi è sembrata
particolarmente riuscita. Si
è visto di peggio, certo, ma le tonalità livide di Lautaro Rinaldi
avrebbero meritato una carta più chiara e lucida. Vabbè, per soli 50
centesimi in più non è il caso di lamentarsi. Tanto più che le pagine non sono più semplicemente incollate sul dorso ma cucite e rilegate, e questa sì che è una bella novità.



