En passant, tra gli albetti BéDé bonellidi questo Dampierre è uno di quelli che mi sono piaciuti di più. Rileggersi tutta la saga d'un fiato ha fatto bene alla sua comprensione e al suo godimento. Inoltre trovo che il bianco e nero sia molto meno traumatico per Legein che per altri disegnatori (anche se però negli ultimi volumi ridurrà i tratteggi e un po' di vuoto lo si avverte). Non che sia un genio della matita, ma i suoi paesaggi e le sue panoramiche sono proprio fatti bene, e l'assenza del colore ne esalta la precisione calligrafica.
Eccellente inoltre la qualità di stampa, ad eccezione del quarto volumetto che evidentemente è stato stampato a partire da materiali non ottimali.
