Visualizzazione post con etichetta Patrice Pellerin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Patrice Pellerin. Mostra tutti i post

domenica 21 maggio 2017

Non è proprio la stessa cosa

Tornare a uno stile meno realistico e dettagliato dopo l'exploit di Pellerin su Barbarossa è stata una discreta doccia fredda! Il lavoro svolto da Jijé e suo figlio Lorg è sicuramente professionale e, nel suo genere, molto ben riuscito (i rimpianti dello stesso Lorg di non essere stato all'altezza del compito sono ingiustificati) ma passare dallo stile moderno e meticoloso del volume precedente a questo più classico e caricaturale mi è sembrato quasi un passo indietro.
Anche i testi di Charlier, a dirla tutta, mi sono parsi piuttosto ingenui.
Sempre sia lodata la Nona Arte, comunque, che continua a far uscire questi gioielli franco-belgi.

giovedì 12 gennaio 2017

Sorpresa!

Il nuovo volume dell’Integrale di Barbarossa, il settimo (ma dall’ultimo Fumo di China apprendo che dovrebbe essere uscito anche l’ottavo), non segue la pubblicazione originale ma anticipa i tempi e presenta la storia in due parte disegnata da Patrice Pellerin.
L’ho solo sfogliato, ma quelle tavole sono una meraviglia, e trovo che sia quasi un peccato che il disegnatore abbia poi semplificato il suo tratto rendendolo senz’altro più elegante ma meno sontuoso.
Gli editoriali di questo settimo volume sono ricchissimi, dovendo andare a coprire la foliazione standard di 160 pagine, e offre anche una lunga intervista a Pellerin da cui si evince ancora una volta quanto la fortuna abbia un ruolo determinante anche nella carriera di un autore molto talentuoso. Molto più ricco del solito, inoltre, è l’apparato iconografico che presenta chicche inedite.
Veramente una gradita sorpresa.