Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post

lunedì 23 febbraio 2026

Ricevo e diffondo

 


FINARTE PRESENTA UN'ASTA SPECIALE DI TAVOLE ORIGINALI A SOSTEGNO DI WOW, MUSEO DEL FUMETTO DI MILANO

Oltre 100 lotti di grandi maestri saranno battuti il 27 febbraio a Milano; tra questi Zerocalcare (Michele Rech), Silver (Guido Silvestri), Pasquale Del Vecchio, Altan, Ziche


Lotto 22 - Silver (Guido Silvestri) Lupo Alberto n. 421, 2020. Stima € 2.500 - 4.000

Immagini disponibili al seguente LINK

 

La casa d'aste Finarte, in collaborazione con Urania Casa d'Aste, annuncia un appuntamento dedicato al fumetto italiano in programma il 27 febbraio, nato con l'obiettivo di sostenere WOW Museo del Fumetto di Milano, attualmente impegnato in una fase cruciale di transizione e nella ricerca di una nuova sede che assicuri continuità alla propria attività culturale e favorisca la futura rinascita del Museo.

L'iniziativa intende supportare la Fondazione Franco Fossati, che ha dato vita al museo e da anni punto di riferimento nella tutela e valorizzazione di uno dei più importanti archivi italiani dedicati alla Nona Arte. Costituito da oltre 500.000 pezzi tra tavole originali, libri, periodici, rodovetri, manifesti, oggetti, documenti e edizioni rare di ogni epoca, attualmente l'archivio del museo è distribuito in più sedi, con costi gestionali rilevanti, e richiede un riposizionamento e una nuova progettualità che garantisca adeguate condizioni di conservazione.  

Da questa esigenza nasce un'asta solidale costruita grazie al contributo diretto di numerosi autori del fumetto italiano che hanno donato oltre 100 tavole originali, importanti maestri come Airaghi, Alberti, Alessandrini, Ali, Altan,  Ambu, Bacilieri, Bianchi, Byonico, Boccanfuso, Breccia, Busticchi, Campinoti, Carnevali, Carra, Cavazzano, Cobetta,  Del Vecchio, Denna, Di Vitto, Dossi, Enoch, Frisenda,  Gatto, Genzianella, Gerasi, Hurricane, Locatelli, Lunari, Masala, Salvagno, Silver, Simeoni, Studio Tonin, Suares, Truscia, Turconi, Vercelli, Vorticerosa, Zerocalcare, Ziche. Una scelta coerente con la vocazione conservativa della Fondazione, che ha preferito non alienare opere storiche del proprio patrimonio, affidandosi invece alla generosità e alla partecipazione attiva degli autori.

Il catalogo propone una panoramica ampia e rappresentativa, dunque, dalle icone storiche alle voci più influenti della contemporaneità. Tra le opere di maggior rilievo figurano Lupo Alberto n. 421 del 2020 di Silver (Guido Silvestri) al lotto 22, con stima € 2.500 - 4.000, tavola di uno dei personaggi più longevi e riconoscibili del panorama nazionale; Tex al WOW del 2025 di Pasquale Del Vecchio (Lotto 26, stima € 100 – 200), omaggio diretto al Museo e al suo legame con il fumetto popolare italiano; e Enciclopaedia Calcarea: Guida ragionata all'universo di Zerocalcare del 2023 di Zerocalcare (Michele Rech) al lotto 51, (stima € 500 – 1.000), opera capace di restituire con immediatezza l'immaginario di uno degli autori più influenti del fumetto contemporaneo.

«Come responsabile del Dipartimento Fumetti di Finarte sono orgoglioso di poter contribuire alla rinascita di un'istituzione fondamentale come il Museo WOW» dichiara Daniele Gradella. «Questa asta vuole essere un richiamo indirizzato a tutti gli amanti della nona arte affinché possano aiutare il WOW a rialzarsi più forte di prima. In tutto il mondo il fumetto è sinonimo di arte da conservare e divulgare e noi non possiamo permetterci di perdere uno dei suoi più illustri baluardi che da anni lo promuove e valorizza in tutti i suoi aspetti».

Come sottolinea Luigi F. Bona, direttore di WOW Spazio Fumetto: «Lo scopo dell'asta è raccogliere i fondi necessari per permettere a WOW di continuare a esistere. Non vendiamo i nostri patrimoni storici, coerenti con la nostra missione conservativa, ma abbiamo chiesto aiuto a grandi autori del fumetto italiano, che hanno generosamente donato opere originali. Ringraziamo Finarte per la sensibilità e la competenza dimostrate, e tutti i maestri che hanno aderito con entusiasmo: i loro nomi saranno all'ingresso del nuovo WOW. Se ami i fumetti, partecipa all'asta: potrai aggiudicarti un'opera unica e aiutare a salvaguardare questo patrimonio. Ci ritroveremo presto nel nuovo museo per esclamare ancora una volta: WOW!»

Informazioni  
Asta: 27 febbraio 2026, ore 16:00
Tornata unica (lotti 1 – 106)
Finarte, Milano, Via dei Bossi, 2
Ufficio Stampa | Maria Grazia Vernuccio Tel.3351282864 mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it
Catalogo online: https://www.finarte.it/asta/wow-museo-del-fumetto-un-nuovo-inizio-milano-2026-02-27

lunedì 5 gennaio 2026

Aria di neve

 I cui fiocchi risulteranno invisibili date le mie scarse doti di fotografo



mercoledì 31 dicembre 2025

Il Meglio e il Peggio del 2025

                                               Meglio

1

I Cugini Meier. Capolavoro.

2

London after Midnight. Tra questo e La Torre dell’Elefante era una bella sfida, ma come qualità di stampa è meglio questo.

3

La Torre dell’Elefante. Cionondimeno, anche questo altro volume di Alcatena si merita il podio.

4

Batman in Nove Vite. Ottima interpretazione noir di Batman impreziosita da disegni molto suggestivi.

5

Braccio di Ferro di Bud Sagendorf. Con tante grazie a Salvatore che me l’ha fatto scoprire.

6

Beneath the Trees where Nobody sees. Una piacevole sorpresa.

7

Twilight di Chaykin e Garcia Lopez. Boh, me lo sono ritrovato nell’elenco. Era davvero così bello? Forse Chaykin era riuscito a trattenere la sua loquela copri-nulla. I disegni comunque sono di Garcia Lopez, ed è già qualcosa. Lo tengo comunque per bilanciare il Peggio.

Peggio

1

Flavor Girls eh, sì: l’hanno pubblicato anche in italiano. Non penso sia poi diverso da quello che ho letto io.

2

Dungeons & Dragons Ravenloft: Il Caravan dei Dannati. Ennesima delusione, stavolta ancora più cocente, di queste versioni a fumetti di Dungeons & Dragons.

3

Hulk: Banner!. Corben era già ben oltre la linea di guardia, Azzarello molto deludente.

4

Cover. Dio, quant’è verboso Bendis. Ma almeno fa sorridere. David Mack invece non aveva proprio voglia di disegnare.

5

L’ultimo giorno di Howard Phillips Lovecraft. Deludente.

6

Il Morto. Nessun numero in particolare, perché è da un bel po’ che non riesco a leggerlo. Sono più che disposto a supportare una casa editrice piccola e il fumetto mi piaceva molto, ma come si fa a supportarlo se non lo distribuiscono più? Sì, potrei recuperarlo. Non a Lucca dove non ho mai visto la Menhir ma ho amici che vanno regolarmente a Reggio Emilia, che poi oggi sarebbe Bologna, ma non è la stessa cosa leggerlo e parlarne in differita.

Meglio o Peggio?

Il Nome della Rosa 2. Quest’anno mi tocca rispolverare questa categoria/non-categoria. Il fumetto è un capolavoro, la confezione lo mortifica.

Buon 2026!