Mi permetto di integrare il divertente e interessantissimo volume di Alfredo Castelli con altri “fumettisti d’invenzione” e simili.
In grassetto le categorie in cui ho inserito la singola segnalazione e la pagina di riferimento del testo originale.
La collana Solo mi ha già offerto materiale per questa rubrica, visto che altri esempi utili non mancano tanto vale dedicarle una puntata monografica. Nel 2004 la DC Comics pubblicò una serie di dodici comic book extralarge (48 pagine senza pubblicità) affidandoli ognuno a un disegnatore ritenuto sufficientemente significativo e/o di qualità elevata da meritare l’autogestione di un suo albo. Bernet, Corben, Allred e compagnia svuotarono quindi i cassetti dei vecchi progetti o ne crearono appositamente di nuovi, talvolta ricorrendo all’autobiografia o alla parodia o a storie ambientate nel milieu del fumetto.
L’intestazione quindi è la stessa per tutti i casi:
SOLO (IDEM)
(Stati Uniti 2004, © DC Comics, nel comic book omonimo, antologico)
nello specifico:
Fuori tema: fumettisti non d’invenzione: citazioni, caricature, camei;
fumetti biografici; metafumetti e autoreferenzialità; parodie
FUMETTI BIOGRAFICI (pag. 63)
Horrors (2005) in Solo 4.
Howard Chaykin [Howard Victor
Chaykin]
Con la scusa di raccontare la sua incapacità di scrivere fumetti dell’orrore (e di sopportare il genere) Chaykin ci parla della sua vita e della sua carriera.
CARTOONIST COME COPROTAGONISTA OCCASIONALE – ONE SHOTS IN PUBBLICAZIONI ANTOLOGICHE (pag. 56)
Another Success Story (2006) in Solo 9. Scott Hampton
Il veterano Smaldo Budge viene licenziato dalla casa editrice per cui disegna a causa delle sue esternazioni contro le critiche che gli muove l’editor Ben Dover. Uscito dalla porta, Budge rientra per così dire dalla finestra (metaforica, non quella fisica da cui voleva gettare l’editor): ingaggia due aspiranti fumettisti, David Uriah ed Ernie Heep, che a fronte di una commissione del 70% si fingeranno i nuovi disegnatori di Thunder-man mentre sarà lui a continuare a disegnarlo. La truffa viene scoperta e le cose finiranno malissimo. Ma non per tutti: qualcuno saprà anzi approfittare della situazione.
La storia è chiaramente un omaggio alla Success Story di Goodwin e Williamson.
Pseudofumetti: così come Thunder-man è una versione di Superman (curiosamente Moore sceglie lo stesso nome per la sua parodia[https://lucalorenzon.blogspot.com/2026/02/fumettisti-dinvenzione-201.html]) Doc Diablo lo è di Batman e forse Firewall di Wonder Woman. Esiste poi la serie erotica Big-Eyed Bitchez pubblicata dalla Hot Comix di cui la redattrice Ann Howe vorrebbe assoldare l’accoppiata Uriah-Heep, ma Budge glielo impedisce.
Fuori tema: fumettisti non d’invenzione: citazioni, caricature, camei;
fumetti biografici; metafumetti e autoreferenzialità; parodie
METAFUMETTI E AUTOREFERENZIALITA’ (pag. 64)
Introduction (2006) in Solo 11. Sergio Aragones
Per introdurre il suo numero di Solo Sergio Aragones illustra le gioie di lavorare in maniera indipendente a un fumetto tutto suo, ma le scadenze devono pur sempre essere rispettate!
Nel suo numero tra gag varie e una parodia di Batman non mancano episodi autobiografici: tra l’altro, racconta l’episodio che lo ha convinto di aver causato la morte dell’attore Marty Feldman! Una di queste storie riguarda nello specifico la professione di fumettista:
Fuori tema: fumettisti non d’invenzione: citazioni, caricature, camei;
fumetti biografici; metafumetti e autoreferenzialità; parodie
FUMETTI BIOGRAFICI (pag. 63)
It’s always hard at
the beginning!
(2006) in Solo 11. Sergio Aragones
Come dice il titolo, gli esordi sono sempre difficili. E quando l’autore giunse a New York nel 1962 con la speranza di trovare lavoro nel settore dei fumetti lo sperimentò in prima persona. Buon per lui che all’epoca alcuni frequentatori dei locali adoravano ascoltare le poesie di Federico Garcia Lorca cantate a ritmo di flamenco.











