Recentemente mi hanno regalato la lussuosa ristampa del Lover di Marcello Jori targata Coconino
Press. Non ho saputo resistere alla tentazione di confrontarla con il vecchio
volumetto brossurato della Milano Libri (7.500 lire del 1985: veramente uno sproposito!)
e ho scoperto che sono state eliminate 5 tavole finali – ne è stata aggiunta
una, ma è quasi solo testo.
Non penso che le tavole eliminate siano andate perdute, e comunque sarebbe
ininfluente perché da quello che si evince dalle gerenze («fotolito: MGP») pare
che siano stati usati gli impianti di stampa originali; inoltre una vignetta di
una tavola “perduta” è stata riciclata ricavandone un’intera pagina nuova,
quindi l’accesso almeno a quella c’era.
Non si tratta nemmeno di un problema di spazio e foliazione, facilmente
risolvibile, e quindi con tutta probabilità Jori ha voluto fare una nuova
versione della storia, tanto più che il finale di questa edizione è
effettivamente cambiato. Un po’ come fece Silvio Cadelo con Il Fiore Innamorato (e anche lì la
versione definitiva servì ad eliminare uno spiegone). Lascio il piacere di
leggere il nuovo finale ai lettori, e non anticipo nulla se non che anche il
tono generale dell’opera subisce un netto cambiamento.
Di seguito le tavole scomparse, per poter godere (oddio, con i miei mezzi
tecnici e la mia abilità di fotografo c’è poco da goderne) dell’arte di
Marcello Jori – il quale tra l’altro ha scritto per il volume Coconino una
splendida introduzione, che da sola (poco importa quanto sia veritiera)
varrebbe l’acquisto:



