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giovedì 4 dicembre 2014

Omaggio, scopiazzatura o puro caso?

Pancho Lopez è un fumetto umoristico realizzato nientemeno che da Alberto Breccia (su testi Lepido Frias, ovvero Abel Santa Cruz in incognito) a partire da una canzone popolare. Creato nel 1957 per la testata omonima, è praticamente sconosciuto in Italia. Ad ospitarne una manciata di tavole è stata la gloriosa rivista Sgt. Kirk che lo pubblicava in seconda e terza di copertina al pari degli esemplari rari di fumetto cubano, cecoslovacco, ungherese...
Nell'episodio pubblicato su Sgt. Kirk 46 del novembre-dicembre 1975 ho notato una cosa curiosa:
I cattivi sono una squadra di fratelli identici che si differenziano solo per la statura, e che hanno una madre identica a loro. Inevitabilmente la mia mente è corsa ad altri più famosi fratelli del mondo dei fumetti.


venerdì 24 gennaio 2014

Due in un colpo solo

Gli unici due acquisti in edicola di ieri presentano curiosamente i due errori più gettonati dai disegnatori di fumetti di ogni latitudine ed epoca. Morris in una delle storie brevi dell'ultimo Lucky Luke della Gazzetta dello Sport si dimentica di disegnare i baffi a un personaggio (che compare baffuto in tutto il resto della tavola e perfino nella vignetta immediatamente precedente:

 Su I Nuovissimi X-Men, invece, Paul Davidson disegna un personaggio con 6 dita:

sabato 27 luglio 2013

C'è un ponte di Einstein-Rosen in Bisiacaria?

Può darsi. Altrimenti non so come spiegare l'improvvisa e inaspettata apparizione del secondo volume di Lucky Luke in una, pur fornitissima, edicola della ridente Turriaco.
Mi sembrava impossibile che fosse già uscito a pochi giorni dal primo, eppure eccolo qua:
Non ho photoshoppato nulla, giuro, e d'altra parte non saprei nemmeno da dove cominciare per creare un fake. Davanti alla mia incredulità l'edicolante mi ha risposto che questi fascicoli escono sempre di sabato, dove "sempre" significa evidentemente dal numero scorso visto che la collana è stata appena varata.
Adesso però devo trovare qualcosa da dire all'altro edicolante a cui ho detto di mettermi da parte le copie appena arrivano... Vabbè, qualcosa inventerò.
 
PS: sì, lo so che gli ipotetici ponti di Einstein-Rosen porterebbero distorsioni spaziali e non temporali, ma dovevo pur mettere un titolo al post.

martedì 23 luglio 2013

Lucky Luke 1 - Corsa per l'Oklahoma

Nuova sorpresa della Gazzetta dello Sport: dopo Michel Vaillant (la cui collana continuerà oltre la fine preventivata) oggi ha cominciato a distribuire una nuova serie di allegati dedicata stavolta a Lucky Luke. Che è pure meglio di quella di Michel Vaillant: infatti le pagine sono ben 96 contro le 64 degli altri albi, e in ogni volume ci saranno due episodi completi. Così, almeno, mi è parso di capire. Il tutto a un prezzo surreale: solo 3,99 euro, a parte il numero 1 "lanciato" a solo un euro.
La grafica di copertina riprende quella di Michel Vaillant virandola sul rosso mentre la grafica interna è molto più spigliata pur non essendo per nulla invasiva o chiassosa. La qualità di stampa, carta, redazionali, cura, adattamento, ecc. mi sembra eccellente (forse solo a pagina 70 è sfuggito un errorino: Lucky Luke dovrebbe essere preoccupato per l'armistizio, altroché) e gli unici difetti sono quelli imputabili alla fonte, ovvero qualche pellicola occasionalmente usurata, una colorazione a volte piatta e a volte confusa e il tratto rapidissimo di Morris, che comunque in seguito farà ben di peggio.
Le due storie di questo primo numero sono probabilmente tra le migliori dell'intera serie. Goscinny spara a raffica una serie di gag riuscitissime, pur non lesinando sulla documentazione e sul realismo e soprattutto utilizzando una struttura alfa-omega che apre e chiude le singole storie con rara eleganza ed efficacia.
Che la Gazzetta ci porti a un Rinascimento italiano della BéDé? Stanno pure facendo pubblicità in televisione.