Gentilmente offerto da MonDiversi, è solo un depliant (che col tema del gioco ci sta più che bene) ma è già sufficiente a giocare, o almeno a farsene un’idea approfondita, in attesa della forma completa. Forse non si può definire del tutto un gioco di ruolo, ma presenta talmente tanti riferimenti e omaggi a quel contesto che «l’unico vero Di&Di» finge di esserlo assai bene.
Come intuibile, i giocatori interpretano delle divinità che cavalcano dinosauri. Più che blasfemo, il tono è goliardico e ridanciano. Ogni personaggio/divinità ha un pool di PF, che in questo contesto non stanno a indicare i classici Punti Ferita bensì Punti Fedeli: la quantità di seguaci di ogni religione. Il loro numero può sembrare esorbitante (5d4x1.000.000) ma si perdono e si guadagnano a milionate quindi i conti non sono complessi.
L’unico dado in uso è quello a quattro facce, ogni dio ne ha una certa quantità e quando attacca o viene messo alla prova in altra maniera li tira ottenendo un successo con una coppia di 4 andando a salire nei numeri di successi fino a un massimo di 3 con quattro 4. Effettuare una prova contempla però sempre un margine di rischio, perché per ogni 1 uscito si perdono 1.000.000 di seguaci.
A queste semplici meccaniche si aggiungono altre regole come la possibilità di ricorrere alla «Preghiera Divina»: ogni giocatore si inventa un’invocazione personalizzata per il suo dio e se nella descrizione di una scena vengono impiegate alcune delle parole che la compongono ha diritto a lanciare dei dadi aggiuntivi. C’è anche l’opzione di rompere la quarta parete e di interagire direttamente con gli altri giocatori al tavolo: in questo caso il TPC non è il Tiro Per Colpire ma il Temibile Potere del Credo, così come non è un Tiro-Salvezza il TS per superare la prova richiesta ma un Tiro per Sfangarla. In tutto ciò i dinosauri non sembrano avere un grande ruolo ma vengono comunque accennate alcune delle abilità che possono mettere in campo.
Come bonus viene presentata la «modalità Doomsday» e inoltre tramite QR code è possibile visualizzare (o scaricare, o qualsiasi cosa si faccia con un QR code) tre divinità già pronte e dettagliate.
Divinità & Dinosauri è stato ideato da Amos Pons e sviluppato da Moreno Pollastri che lo ha anche illustrato con simpatici disegnini mentre l’evocativa copertina dell’opuscolo è stata realizzata da Elena “Shara” Panetta.