Mi permetto di integrare il
divertente e interessantissimo volume di Alfredo Castelli con altri “fumettisti
d’invenzione” e simili.
In grassetto le categorie in cui
ho inserito la singola segnalazione e la pagina di riferimento del testo
originale.
Originariamente per celebrare
questo duecentesimo post avrei voluto elaborare un massiccio elenco di molto
del materiale che ho scoperto grazie a Lars Ingebrigtsen,
ma finora non è stato possibile perché da una parte la mole è veramente
gigantesca e dall’altra è difficile reperirlo, essendo molti fumetti stampati
in tirature minime.
Passo quindi a evidenziare una
tendenza che si è affermata in Francia in questi ultimi anni. Tendenza che c’è
sempre stata ma che mi sembra essersi intensificata in tempi recenti, forse testimonianza
non solo del rispetto che i paesi francofoni riservano a chi ha fatto grande la
BéDé ma (chissà) anche di una rassegnata nostalgia per un passato che, stante
il panorama odierno e le mutate condizioni produttive,
difficilmente rivedremo.
A parte un saggio scritto, il
resto rientra nella categoria
Fuori tema: fumettisti non d’invenzione: citazioni, caricature, camei;
fumetti biografici; metafumetti e autoreferenzialità; parodie
FUMETTI BIOGRAFICI (pag. 63)
DANS L’ATELIER DE FOURNIER
(Belgio 2013, © Dupuis,
biografia, umorismo)
Nicoby [Nicolas Bidet] (T), Joub [Marc Le Grand] (D)
Volume pubblicato in occasione
dei 75 anni di Spirou. I due autori, avvezzi alla
realizzazione di reportage e biografie, partono alla volta della Bretagna dove
intervisteranno Jean-Claude Fournier, autore noto soprattutto perché ebbe il
delicato compito di continuare la serie di Spirou
dopo André Franquin di cui fu allievo.
Fournier apre generosamente i
suoi archivi e parla a ruota libera, si respira un’atmosfera divertita anche se
traspare l’amarezza per essere stato sollevato dal prestigioso incarico.
La lunga parte a fumetti è integrata da un’ulteriore ventina di pagine con
riproduzioni di documenti vari.
GOTLIB, UNE VIE EN BANDESSINEES
(Francia 2025, © AUDIE/ Le
Gouëfflec/Solé, biografia)
Arnaud Le Gouëfflec
(T), Julien Solé (D)
Biografia rigorosa (realizzata
con la collaborazione della figlia di Marcel Gotlib) di uno dei più amati
autori di fumetto franco-belga, pressoché sconosciuto in Italia nonostante
qualche apparizione su vecchie riviste e qualche tentativo più recente.
Il rigore della ricostruzione
storica non preclude la possibilità di trasfigurare certe scene in maniera
fantasiosa come nella sequenza della deportazione del padre.
LA PORTE OUVERTE, 1971-1977, MES ANNEES
MOEBIUS
(Francia 2025, © Glénat, autobiografia)
Dominique Hé
Giunto a Parigi alla ricerca
della sua vocazione artistica dopo infruttuosi studi di Matematica, Dominique
Hé scopre per puro caso, attraverso la “porta aperta” del titolo, che
all’Università di Vincennes viene tenuto anche un corso di fumetti. Il docente
è Jean Giraud, tra gli allievi ci sono Loisel, Juillard, Le Tendre…
Mentre racconta la ricerca della
sua affermazione come autore, Hé ricostruisce un periodo indimenticabile e
fondamentale per il fumetto francese, mettendo però in scena anche i
protagonisti più importanti di epoche precedenti – non sempre trattati con
generosità. Contribuiscono a questo lavoro di ricostruzione i testi in
appendice di altri fumettisti famosi e la riproposta della postfazione al primo
volume di Hé, uscito appunto nel 1977: era firmata da Moebius, autore
famigerato per essere piuttosto scostante ma che ebbe sempre un occhio di
riguardo per Hé.
[ALTRO] SAGGISTICA (categoria non presente nel volume di Castelli)
UNE HISTOIRE DE L’ASSOCIATION
(Francia 2024, © Presses
Universitaires François-Rabelais, saggio)
Benjamin Caraco
Ricostruzione della storia e
analisi delle strategie dell’editore indipendente che ridefinì la scena del
fumetto franco-belga. Molto spazio viene riservato ai vari autori che
l’animarono.