mercoledì 14 ottobre 2026

Bien joué , Cat Odique !

Il Metal Hurlant francese degli anni ’80 non era esattamente quello che ci si poteva aspettare, o almeno che mi sarei aspettato io: poche storie a continuazione (meno di quelle che avrei voluto), tanto umorismo (troppo per i miei gusti) e recensioni su recensioni di film, romanzi, dischi e fortunatamente anche fumetti – ma secondo me troppo poche per una rivista a fumetti. Già sul finire del decennio precedente si intravedeva questa tendenza, probabilmente per l’ingresso in redazione di Philippe Manoeuvre – che non si scrive così ma non trovo il carattere speciale relativo. Recensivano anche programmi televisivi e sul numero 40 dell’aprile 1979 l’ostilità verso l’ormai impellente e incontrollabile invasione nipponica (intrisa di uno sciovinismo che sfocia nel razzismo e che ormai mi pare non sia più di casa all’Esagono) è qualcosa che mi ha scaldato il cuore. Certo, poi la Storia è andata come sappiamo.

Io non ricordo di aver mai visto questo Spectreman, forse non è arrivato in Italia?

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